La storia
Scopri la ricca storia della Maison attraverso l’opera di Christian Dior e dei suoi sei successori.
La nascita di Christian Dior
L’infanzia a Granville
Christian Dior nasce a Granville, in Normandia, il 21 gennaio, da Alexandre Louis Maurice Dior e Marie-Madeleine Dior (nata Martin), secondo di cinque figli. La sua famiglia, proprietaria di un’impresa produttrice di fertilizzanti e prodotti chimici fondata nel 1832, è benestante.
“La mia dimora d’infanzia era colorata di un rosa molto delicato, che si mescolava con il grigio della ghiaia: queste due tonalità sono ancora oggi le mie preferite nella moda.”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
Les Rhumbs
La famiglia Dior si stabilisce presso la villa Les Rhumbs, nelle colline di Granville.
Parigi
La famiglia Dior si trasferisce nel XVI arrondissement di Parigi, pur continuando a utilizzare la villa Les Rhumbs per vacanze e riunioni di famiglia.
Una gioventù d’oro
Nel corso degli anni ’20, Christian Dior frequenta la scena culturale parigina e stringe amicizia con gli artisti dell’epoca.
“Come ho conosciuto i miei amici? Attraverso quelle misteriose leggi che Goethe chiamava affinità elettive. Eravamo un semplice gruppo di pittori, scrittori, musicisti e stilisti, sotto l’egida di Jean Cocteau e Max Jacob.”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
La Galerie Jacques Bonjean
Christian Dior apre una galleria d’arte insieme al suo amico Jacques Bonjean al numero 34 di rue La Boétie. “La nostra ambizione”, confessò nel 1956, “era organizzare mostre dedicate ai maestri che ammiravamo più di tutti: Picasso, Braque, Matisse, Dufy, così come i pittori che conoscevamo di persona e per cui nutrivamo una grande stima: Christian Bérard, Salvador Dalí, Max Jacob, i fratelli Berman…” Nel 1932 avvia una collaborazione con Pierre Colle per aprire un’altra galleria al numero 29 di rue Cambacérès. Nel 1933 organizzano una mostra dedicata al Surrealismo.
La morte di Madeleine Dior
Christian perde la madre. A causa di cattivi investimenti, l’impresa del padre crolla.
Christian Dior nelle vesti di illustratore
Christian Dior comincia a vendere i suoi disegni a modisti e case di moda, tra cui Jean Patou, Schiaparelli, Maggy Rouff, Worth, Balenciaga, Molyneux e Paquin. Lavora inoltre come illustratore per il giornale Le Figaro e la rivista Jardin des Modes.
“Nel 1938 Piguet mi chiese di lavorare come stilista per la sua casa di moda. Ero entusiasta dell’offerta e accettai subito. Finalmente avrei scoperto di più sui misteriosi modi in cui le idee si trasformavano in abiti e avrei fatto un timido ma appassionato debutto nell’universo degli atelier e delle loro premières.”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
La chiamata alle armi
Christian Dior viene convocato per il servizio militare. Dimesso l’anno successivo, raggiunge il padre e la sorella a Callian, nel sud della Francia.
Lucien Lelong
Christian Dior viene assunto come stilista per la Maison di Lucien Lelong.
“Fu Paul Caldaguès che mi presentò a Lucien Lelong, il quale decise di assumermi immediatamente. La Maison di Lelong fu un’eccellente scuola del mestiere. Da Lelong, che era una casa di moda molto più grande di Piguet, imparai molto di più sulla mia nuova professione.”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
Catherine Dior
Sua sorella Catherine viene denunciata in quanto résistante (un membro della Resistenza francese) durante l’occupazione nazista e deportata a Ravensbrück, finché non viene liberata nel 1945.
La fondazione della Maison Christian Dior
La fondazione della Maison Christian Dior
Christian Dior e l’imprenditore Marcel Boussac uniscono le forze per fondare la casa di moda Christian Dior. Il 16 dicembre la Maison apre i battenti al numero 30 di avenue Montaigne, con tre atelier e un personale composto da 85 impiegati.
“Fu nel 1946 che mi spostai al numero 30 di avenue Montaigne. Allora l’incantevole palazzo disponeva di eleganti stanze, saloni e spazio a sufficienza per ospitarci tutti e 85.”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
La prima collezione
La prima collezione Primavera-Estate 1947 viene presentata il 12 febbraio nei saloni di 30 Avenue Montaigne. Dior battezza le nuove linee “Corolle” e “En 8”. Carmel Snow, caporedattrice di Harper’s Bazaar, dichiara: “My dear Christian, your dresses have such a new look!” (“Mio caro Christian, i tuoi abiti hanno un aspetto del tutto nuovo!”).
Parfums Christian Dior
Il 4 marzo viene fondata Parfums Christian Dior, e Serge Heftler-Louiche, amico d’infanzia dello stilista francese, ne diviene il Direttore. La prima fragranza, Miss Dior, fa il suo debutto a dicembre.
Christian Dior-New York
Christian Dior-New York apre i battenti sulla Fifth Avenue, con un’esclusiva collezione di prêt-à-porter e accessori di lusso creati appositamente sul luogo. Nel corso dello stesso anno viene fondata Christian Dior Perfumes New York Inc.
Milly-la-Forêt
Christian Dior acquista il Moulin du Coudret, un antico mulino nella località di Milly-la-Forêt nei pressi di Parigi, dove lo stilista può ritirarsi per rilassarsi tra una collezione e l’altra.
Il lancio del profumo Diorama
La legion d’onore
Christian Dior viene insignito della legion d’onore francese per il contributo da lui apportato al settore tessile e alla tradizione sartoriale.
La sfilata a Londra
Il 26 aprile Christian Dior presenta la sua collezione alla Regina Madre e a sua figlia, la Principessa Margaret, all’ambasciata francese a Londra.
La Colle Noire
Christian Dior acquista lo Château de la Colle Noire a Montauroux, nel sud della Francia.
“Sognavo una residenza simile a quelle case di campagna dove andavo a trovare i parenti anziani, delle quali conservo dei teneri ricordi. Che stia semplicemente cedendo alla mia vecchia passione per la decorazione d’interni e per l’architettura, la mia prima vocazione?”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
La pubblicazione di Je suis couturier
L’impresa Dior conta ormai 900 persone. Dopo aver scritto una serie di articoli per la rivista ELLE nell’estate del 1951, Christian Dior pubblica il suo primo libro, Je Suis Couturier (edito in inglese nel 1954 con il titolo Talking about Fashion).
“Nell’arco di qualche anno il palazzo di avenue Montaigne era cambiato profondamente. Dietro la facciata del piccolo edificio originario, le cui proporzioni non avrei mai osato toccare, si ergeva un’immensa costruzione di nove piani.”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
Christian Dior London
Christian Dior (C.D.) Models Ltd. viene fondata a Londra.
Caracas
La prima boutique Christian Dior dell’America Latina apre a Caracas, in Venezuela. L’edificio è un’esatta replica di 30 Avenue Montaigne, e il personale che vi lavora è stato addestrato in Francia per riprodurre le collezioni parigine, realizzate su misura per la nuova clientela.
Roger Vivier
Nasce l’azienda Christian Dior-Delman, che realizza calzature su misura disegnate da Roger Vivier. Successivamente, nel 1958, il nome del marchio diventa “Christian Dior by Roger Vivier”.
Il trasloco nell’appartamento su boulevard Jules-Sandeau
Christian Dior si trasferisce in un appartamento su boulevard Jules-Sandeau, nel XVI arrondissement di Parigi.
La pubblicazione del Piccolo dizionario della moda di Christian Dior
Il Piccolo dizionario della moda esce negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, con il titolo inglese di Christian Dior’s Little Dictionary of Fashion.
La sfilata presso Blenheim Palace
Il 3 novembre, la duchessa di Marlborough ospita una sfilata di Christian Dior presso Blenheim Palace, a cui presenzia anche la Principessa Margaret, per raccogliere fondi destinati alla British Red Cross. Con oltre 1.600 ospiti, l’evento contribuisce a consolidare il nome della Maison fra l’aristocrazia britannica.
L’apertura della boutique
L’apertura della boutique all’angolo di avenue Montaigne e rue François Ier, decorata da Victor Grandpierre. Parfums Christian Dior lancia le sue prime confezioni di rossetti, disponibili in 22 tonalità diverse.
La lezione alla Sorbonne
Il 3 agosto Christian Dior tiene una lezione al Grand Amphithéâtre della Sorbonne di Parigi, a cui fa seguito una sfilata.
Pubblicazione di Dior by Dior
Christian Dior pubblica la sua autobiografia, Dior by Dior, che verrà successivamente tradotta in diverse lingue.
“Che mi piaccia o meno, parlare della Maison Dior mi porta inevitabilmente a raccontare di me, Christian. È molto difficile descrivere sé stessi. Possiamo davvero dire di conoscerci?”
Christian Dior, Dior by Dior, 1958
Diorissimo
Il lancio del profumo Diorissimo, la cui nota principale non può che essere il mughetto.
La rivista TIME
Il 4 marzo Christian Dior appare sulla copertina della rivista TIME.
La morte di Christian Dior
Christian Dior muore d’infarto a Montecatini, in Italia, nella notte del 24 ottobre. Come espresso dallo stilista, Yves Saint Laurent, il suo primo assistente che lavorava con lui nello studio dal 1955, diventa il nuovo Direttore creativo della Maison.
Yves Saint Laurent
Yves Saint Laurent
Nel 1955, a soli 19 anni, Yves Saint Laurent viene nominato assistente di Christian Dior. In seguito all’improvviso decesso dello stilista fondatore della Maison nell’ottobre del 1957, egli diviene il nuovo Direttore creativo della Maison. Attraverso la liberazione del corpo e uno spirito d’emancipazione, la sua emblematica collezione di debutto, Trapèze, incarna i valori della giovane generazione degli anni ’60. Le sue creazioni sono audaci e si ispirano, tra le altre cose, alla Beat Generation; ne è un esempio la collezione Dior Autunno-Inverno 1960. Una visione avanguardista del mondo della moda.
La prima collezione di Yves Saint Laurent per Christian Dior
Yves Saint Laurent presenta la sua prima collezione il 30 gennaio. Protagonista è l’innovativa linea Trapèze, che segna una svolta nella storia della Maison Dior.
“Credo che l’elemento principale di questa moda sia la giovinezza e, soprattutto, un ritorno alle tendenze dimenticate, vale a dire semplicità, naturalezza e morbidezza.”
Yves Saint Laurent
Marc Bohan
A novembre, Marc Bohan diviene il nuovo Direttore creativo di Christian Dior
Stilista per Jean Patou e successivamente assistente stilista per Robert Piguet, Marc Bohan si era unito alla Maison nel 1958 nelle vesti di Direttore creativo per la filiale di Londra. Nel 1960 viene eletto Direttore creativo della Maison parigina, per la quale crea lo Slim Look, espressione di un’idea di femminilità contemporanea. Affascinato dal mondo dell’arte e, in particolare, dall’espressionismo astratto di Jackson Pollock, durante la sua carriera con Dior di quasi 30 anni Marc Bohan disegna modelli moderni, fabbricati con un’elegante semplicità, il cui stile unico è apprezzato da innumerevoli stelle di Hollywood.
“La moda è l’ovvio, l’indispensabile di cui ci innamoreremo al momento giusto, solo per un istante, e in nessun altro modo.”
Marc Bohan, in Philippe Austruc, “Marc Bohan: twenty-five years of creation at Christian Dior”, L’Officiel de la couture et de la mode de Paris n. 687, novembre 1982.
Eau Sauvage
Edmond Roudnitska realizza Eau Sauvage, la prima eau de toilette da uomo di Dior, che rivoluziona il mondo delle fragranze maschili.
Dior Makeup
Serge Lutens diventa Direttore artistico della collezione di make-up Dior, un ruolo che ricoprirà per 12 anni prima di venire sostituito da Tyen nel 1980.
Miss Dior
Philippe Guibourgé crea Miss Dior, la linea prêt-à-porter della Maison.
Baby Dior
L’8 novembre, la principessa Grace di Monaco inaugura la prima boutique Baby Dior al numero 28 di avenue Montaigne.
Frédéric Castet
Frédéric Castet, a capo dell’atelier di sartoria dal 1953, diventa Direttore creativo delle collezioni Haute Fourrure.
Christian Dior Monsieur
Marc Bohan crea la linea Christian Dior Monsieur, che in seguito verrà diretta da Christian Benais, Gérard Penneroux e infine Dominique Morlotti nel 1983.
Poison
La creazione del profumo Poison. Isabelle Adjani è l’ospite d’onore al gran ballo tenutosi presso lo Château de Vaux-le-Vicomte per festeggiare il suo lancio.
Il 40º anniversario della Maison Christian Dior
Per festeggiare il 40º anniversario della Maison Christian Dior viene organizzata una grande mostra retrospettiva presso il Musée des Arts Décoratifs, inaugurata dal Presidente François Mitterrand.
Gianfranco Ferré
Gianfranco Ferré diventa Direttore creativo delle collezioni femminili di Dior
Guidato da una visione postmoderna della moda, lo stilista italiano rende omaggio ai simboli di Dior e infonde nuova linfa nell’haute couture attraverso l’eleganza scultorea dei suoi completi e lo sfarzo dei suoi spettacolari abiti da sera. Appassionato d’arte proprio come Christian Dior, si ispira alla palette di Paul Cézanne per realizzare la sua collezione Haute Couture Autunno-Inverno 1995-1996, presentata in concomitanza con la mostra retrospettiva sul pittore presso il Grand Palais.
“Quando sono arrivato in questa prestigiosa Maison, era mia volontà rispettare lo stile Dior attraverso modelli aderenti, grandi fiocchi e organza a profusione. Sentivo di dover rendere omaggio alla tradizione.”
Gianfranco Ferré, Lettres à un jeune couturier, 1995.
Patrick Lavoix
Patrick Lavoix diventa Direttore creativo di Christian Dior Monsieur.
John Galliano
Il 14 ottobre John Galliano succede a Gianfranco Ferré
Stilista britannico noto per il suo spirito rock ’n’ roll e la sua stravaganza, nel 1996 reinventa la tradizione dell’haute couture Dior attraverso la propria sconfinata immaginazione. La sua visione ibrida combina fonti d’ispirazione eclettiche e, grazie all’eccezionale maestria degli atelier della Maison, mette in risalto la ricchezza culturale e artigianale del mondo. Ognuna delle sue sfilate, contraddistinte da spettacolari scenografie, è concepita come un viaggio alla scoperta dello straordinario.
“La donna Dior è la vera essenza di stile, forza e raffinatezza.”
John Galliano
Lady Dior
Nel 1995, durante una visita ufficiale a Parigi di Lady Diana, Principessa del Galles, Bernadette Chirac le presenta una nuova borsa Dior, ribattezzata Lady Dior in suo onore. Per il 50º anniversario della Maison Dior viene organizzata una grande mostra presso il Metropolitan Museum of Art di New York. Per la festa d’inaugurazione nel dicembre del 1996, la Principessa Diana indossa il primo abito Dior disegnato da John Galliano.
Il museo Christian Dior
Il Musée Christian Dior viene inaugurato nella dimora d’infanzia dello stilista francese, Les Rhumbs, a Granville, in Normandia.
Viene fondata Dior Joaillerie, con Victoire de Castellane nelle vesti di Direttrice creativa.
Viene fondata Dior Joaillerie, con Victoire de Castellane nelle vesti di Direttrice creativa.
J’adore
Il lancio del profumo J’adore
Hedi Slimane
Hedi Slimane diventa Direttore creativo di Christian Dior Monsieur e lo ribattezza Dior Homme.
François Demachy
François Demachy diventa il creatore di fragranze della Maison Dior.
Kris Van Assche
Kris Van Assche succede a Hedi Slimane in qualità di Direttore creativo di Dior Homme.
John Galliano lascia Dior
Viene sostituito dall’assistente stilista Bill Gaytten, che disegna le quattro collezioni successive.
Raf Simons
Raf Simons diventa Direttore creativo delle collezioni femminili di Dior
Lo stilista belga, formatosi presso la prestigiosa Royal Academy of Fine Arts di Anversa, rivisita gli intramontabili simboli di Dior con il suo caratteristico stile raffinato e minimalista. Attraverso le sue collezioni reinterpreta l’idea della donna-fiore di Christian Dior trasformandone le graziose curve in strutture scultoree, oppure attinge al New Look per creare completi con pantaloni che ne rispecchiano lo spirito profondamente contemporaneo.
“La tradizione di Dior è una sfida. Confrontarsi con una storia così ricca e sublime è al contempo appassionante e stimolante.”
Raf Simons, nel documentario Dior and I di Frédéric Tcheng
Peter Philips
Peter Philips diventa Direttore artistico delle collezioni di make-up Dior.
A ottobre, Raf Simons se ne va e viene sostituito da Serge Ruffieux e Lucie Meier.
Maria Grazia Chiuri
Maria Grazia Chiuri diventa la prima Direttrice creativa donna di Dior
Fin dal suo arrivo in Dior, Maria Grazia Chiuri ha incoraggiato l’emancipazione universale e un marcato senso della sorellanza nella sua forma più essenziale. I messaggi trasmessi dalle sue collezioni, concepiti come veri e propri manifesti, celebrano i valori promossi dalle evoluzioni o, se vogliamo, anche dalle rivoluzioni femministe, al di là di regole e stereotipi. La sua visione audace ha reinventato le icone e i codici intramontabili della Maison in ogni stagione e in ogni dialogo creativo. Attraverso una serie di collaborazioni con artisti e artigiani di tutto il mondo, ha intessuto preziosi legami tra maestria e culture, trasformando ogni sfilata Dior in un capolavoro di impegno collettivo.
“Ho deciso comportarmi come la curatrice di un museo: sono arrivata in un luogo incredibilmente ricco di storia e desidero utilizzare ogni aspetto di essa con la massima libertà.”
Maria Grazia Chiuri
Christian Dior: Designer of Dreams
Christian Dior festeggia il suo 70º anniversario. La mostra retrospettiva “Christian Dior: Designer of Dreams” viene inaugurata presso il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, per poi partire alla volta del mondo.
Kim Jones
Il 19 marzo 2018 Kim Jones viene nominato Direttore creativo delle collezioni Uomo Dior.
Francis Kurkdjian diventa Direttore della creazione dei profumi Dior.
L’inaugurazione di La Galerie Dior
Settantacinque anni dopo la presentazione della prima collezione Christian Dior, la Maison riscopre il proprio luogo di nascita, il numero 30 di avenue Montaigne. La Galerie Dior, custodita all’interno di questo storico palazzo, rende testimonianza alla rivoluzionaria intraprendenza di Christian Dior e dei suoi sei successori: Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano, Raf Simons e Maria Grazia Chiuri. Sullo sfondo di una straordinaria narrazione scenografica, La Galerie Dior riflette lo spirito dell’haute couture parigina continuando a tramandare la memoria di questo luogo ricco di storia.
Jonathan Anderson
Jonathan Anderson è stato nominato Direttore creativo delle collezioni Donna, Uomo e Haute Couture.
Designer visionario con alle spalle una carriera straordinaria, è il primo direttore creativo, dopo Monsieur Dior, a lavorare su tutte le collezioni della Maison: Donna, Uomo e Haute Couture.
“Da sempre mi ispiro alla ricca storia di questa Maison, al suo spessore e alla sua empatia. Non vedo l’ora di lavorare con i suoi leggendari Atelier per scrivere il prossimo capitolo di questa incredibile storia”.
Jonathan Anderson